BaruQ
Cibo per i Testimoni di Geova riflessivi
“‘Ma in quanto a te, tu continui a cercare grandi cose per te stesso. Non continuare a cercare. Poiché, ecco, io farò venire la calamità su ogni carne’, è l’espressione di Geova, ‘e certamente ti darò la tua anima come spoglia in tutti i luoghi nei quali andrai’”
Importante: Questo sito non pretende di possedere la verità. Il lettore dovrebbe essere in grado di usare discernimento, esaminando attentamente le Scritture per vedere se queste cose sono così. (Atti 17:11)
INDICE
Israeli Bar Avaddhòn
Il Re del Nord e le mezze verità
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Israeli Bar Avaddhòn
Il Re del Nord e le mezze verità

Quello che segue è ciò che l’autore (cioè Israeli Bar Avaddhòn e non Baruq, per evitare polemiche inutili) crede di aver imparato dalla Bibbia e soltanto dalla Bibbia ma sbagliare è umano per cui, se qualcuno, dopo aver letto questo articolo vorrà fare delle critiche, è pregato di farle attraverso le Scritture.

Qualcuno dice che la “mezza verità” non è altro che una “bugia intera” ma questa spiegazione tende a semplificare un po’ troppo. Una “bugia intera” è una cosa eclatante e visibile per cui, salvo forti condizionamenti emotivi che impedirebbero di razionalizzare anche una cosa semplice, è facilmente ovviabile.

Una bugia è dire “la terra è piatta” e la buona fede, almeno in questo esempio, c’entra ben poco. Una bugia del genere, proprio perché “intera”, è facilmente confutabile. È vero che tutt’oggi esistono i sostenitori della terra piatta ma la conoscenza è arrivata ad un livello tale che non è necessario essere “testimoni oculari” per convincersi di un fatto. Fin dalle antiche scuole pitagoriche (V secolo avanti Cristo) si capì che la terra era sferica e questo senza aver mai viaggiato nello spazio. Una persona che volesse davvero capire su quali basi logiche si basavano queste asserzioni o scoperte non dovrebbe far altro che qualche ricerca restando comodamente a casa. Quindi dire che la terra è piatta è una di quelle sciocchezze facilmente confutabili ma non è sempre così semplice.

Se la “mezza verità” fosse una bugia intera avrebbe lo stesso difetto intrinseco: sarebbe debole. Invece la mezza verità è un modo di dire le cose che racchiude una parte di verità ed una di menzogna ed anzi… potrebbe addirittura essere completamente e formalmente corretta ma essere utilizzata in modo da insegnare una bugia.

Si può insegnare una menzogna utilizzando una verità? Sì, eccome, e le religioni si sono specializzate in questo.

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Baruq
Giuseppe, un modello del Cristo
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Baruq
Giuseppe, un modello del Cristo
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Quando un cristiano nutre dei dubbi riguardo ad una condotta da tenere, trova a volte appropriato porsi la domanda seguente: cos'avrebbe fatto Cristo se fosse al mio posto? E spesso le risposta è spontanea e permette di prendere la decisione giusta. Cristo è evidentemente l'esempio da seguire, ma qualcuno potrebbe obiettare che per Gesù, essendo un uomo perfetto, le cose erano di conseguenza molto più facili.

Benché ciò non sia vero – Gesù era libero di scegliere le sue azioni e sarebbe potuto soccombere alle incessanti tentazioni di Satana – altri uomini giusti possono servirci da esempio.

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Rathanavelu Lazarus Sadhu
Perché solo dieci comandamenti sono stati scritti direttamente da Dio?
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Rathanavelu Lazarus Sadhu
Perché solo dieci comandamenti sono stati scritti direttamente da Dio?
Huston_10_commandments
Dopo aver visto il film "I dieci comandamenti", uno dei miei amici pentecostali mi ha fatto una domanda sconcertante: perché solo i dieci comandamenti sono stati scritti direttamente da Dio mentre tutte le altre leggi sono state tramandate e scritte da Mosè? In quel momento non sapevo cosa rispondere e l'ho messa da parte! Ma dopo aver seriamente pensato all'interrogatorio, sono finalmente riuscito a dare una risposta con prove scritturali. Penso che questa sia un'ottima risposta per chiunque incontri una simile domanda.
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Esaminiamo le nostre credenze:

l'esistenza di Dio

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Esaminiamo le nostre credenze:

l'esistenza di Dio

Se si chiede ad un cristiano, ed in particolare a un Testimone di Geova, di fornire una prova dell'esistenza di Dio, ci sono grandi probabilità che citi il quarto versetto del terzo capitolo della lettera agli Ebrei, "Ogni casa è costruita da qualcuno, ma chi ha costruito ogni cosa è Dio".

Se il ragionamento è corretto, dal nulla non si è generato nulla bensì ogni cosa è presente sulla terra per via della volontà di un progettista, bisogna tuttavia capire che Paolo non stava cercando di argomentare sull'esistenza di un Creatore. Si stava rivolgendo ai suoi compagni cristiani, oltre che ebrei, che certamente non dubitavano del fatto che l'universo fu governato da un essere potente alla base di tutto. Inoltre, nell'antichità il problema non era affatto la non-credenza in Dio ma piuttosto l'inverso: si aveva tendenza a credere in una moltitudine di divinità. D'altronde, Paolo, in un'occasione, rimarcò che era stato fatto un altare dedicato ad un dio sconosciuto, sicuramente per timore di dimenticare di adorare una divinità.

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Robert King (e-watchman)
Perché così tante sale del regno sono in vendita?
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Robert King (e-watchman)
Perché così tante sale del regno sono in vendita?

A motivo del suo status di società privata, è difficile, se non impossibile, conoscere lo stato finanziario della Watchtower. La Società non è tenuta a rendere pubblico i propri rendiconti finanziari. Quello che sappiamo, tuttavia, è che i leader dell'organizzazione sono stati apparentemente tentati di implementare un sistema per liberare i fondi propri dal loro patrimonio immobiliare a causa dell'aumento di valore di alcune proprietà. La vendita della sede di Brooklyn, operativa per un secolo, lo rese ancora più palese. Apparentemente, la resa di tutti gli edifici di Brooklyn Heights ha fruttato circa un miliardo di dollari. Sono molti soldi per un'organizzazione senza scopo di lucro.

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Israeli Bar Avaddhòn
Comprendere l'identità delle 10 vergini è per la nostra salvezza
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Israeli Bar Avaddhòn
Comprendere l'identità delle 10 vergini è per la nostra salvezza
The_Parable_of_the_Ten_Virgins_(section)_by_Phoebe_Traquair,_Mansfield_Traquair_Church,_Edinburgh

Nell’articolo intitolato “Cinque vergini sagge. Cinque stolte” (sul blog Prestiamo attenzione alla profezia) abbiamo toccato, anche se solo parzialmente, uno dei temi più dottrinali e profondi non solo dei testimoni di Geova ma di tutte le religioni cristiane. In quell’articolo si è cercato di dar risposta alle seguenti domande: “Chi sono le vergini? Perché si addormentano? Cosa rappresentano le lampade? L'olio? Cosa significa per noi?”. Com’è successo anche per altri articoli, si era sempre partiti dallo stesso assunto e cioè “noi siamo il popolo di Dio”. Di conseguenza chi potevano essere le vergini se non “noi”?
Ovviamente si contestava il fatto che le “vergini stolte” potessero essere la cristianità e per una serie di motivi. Si ponevano le seguenti domande: “Può la cristianità, colei che ha tradito il Signore Gesù facendo alleanze politiche con il mondo di Satana e insegnando falsità, essere paragonata ad una vergine? Possono veramente sperare di regnare con Cristo se la maggioranza di loro non ci ha mai neppure creduto? Si può dire che essi stanno aspettando davvero il Regno di Dio se hanno riposto tutte le loro speranze nelle Nazioni Unite? Hanno davvero con loro “le lampade” se hanno sostituito gli insegnamenti biblici con ogni sorta di filosofia umana? La risposta è no a tutte e quattro le domande”. Queste domande sono ancora valide ma avendo ormai compreso la nostra reale posizione agli occhi di Dio, anche su questo argomento è necessario aggiustare il tiro.

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Eric Wilson
La nostra speranza cristiana
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Eric Wilson
La nostra speranza cristiana
Nell'articolo precedente abbiamo preso in considerazione la speranza nutrita dalle altre pecore menzionate in Giovanni 10:16: e ho altre pecore, che non sono di questo ovile; anche quelle devo guidare, e loro ascolteranno la mia voce, e diventeranno un solo gregge con un solo pastore. (Giovanni 10:16) Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova insegna che questi due gruppi di cristiani - "questo ovile" e “le altre pecore" - si distinguono per la ricompensa che ricevono. I primi sono unti dallo spirito e vanno in cielo, i secondi non sono unti dallo spirito e vivono sulla terra ancora, rimanendo peccatori imperfetti. Abbiamo visto dalle Scritture nel nostro ultimo articolo che questo è un falso insegnamento. Le prove scritturali supportano la conclusione che le altre pecore si distinguono da "questo ovile" non per la loro speranza, ma per le loro origini. Sono cristiani gentili, non cristiani ebrei. Abbiamo anche imparato che la Bibbia non insegna due speranze, ma una sola: C’è un solo corpo, e un solo spirito, come del resto siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra chiamata; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo; un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce mediante tutti ed è in tutti. (Efesini 4:4-6)
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Eric Wilson
Chi sono le altre pecore?
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Eric Wilson
Chi sono le altre pecore?
In questo articolo prenderemo in considerazione l'insegnamento specifico ai Testimoni di Geova delle altre pecore. Avremo anche l'opportunità di applicare due criteri che usiamo per determinare se una religione è vera o falsa: 1) la dottrina è coerente con ciò che insegna la Bibbia? 2) insegnandola, stiamo predicando la buona notizia?
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Eric Wilson
Geova ha sempre avuto un’organizzazione?
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Eric Wilson
Geova ha sempre avuto un’organizzazione?
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Eric Wilson è un Testimone canadese che amministra il sito beroeans.net. Recentemente ha pubblicato diversi video sul tema dell'identificazione della vera adorazione. Il testo seguente è la trascrizione della seconda parte di questa serie, Geova ha sempre avuto un’organizzazione? Vi lascio scoprire le sue conclusioni, che non mancheranno di sorprendervi. Sentitevi liberi di opporre i vostri argomenti nello spazio riservato ai commenti.
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Rathanavelu Lazarus Sadhu
What Does It Mean, Nor Will He Show Regard For The Desire Of Women? Daniel 11:37
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Rathanavelu Lazarus Sadhu
What Does It Mean, Nor Will He Show Regard For The Desire Of Women? Daniel 11:37
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Easach offers us the fruit of his research and his vision of the verse of Daniel chapter 11, verse 37 which says: "He will show no look for the God of his fathers; nor will he show look for the desire of women or for any other god, but he will magnify himself over everyone."
You are encouraged to share your thoughts on this subject with Easach, hope that an interesting discussion will ensue.
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Perimeno
“Credi nel Signore Gesù e sarai salvato"
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Perimeno
“Credi nel Signore Gesù e sarai salvato"
Queste parole dell'apostolo Paolo al carceriere di Filippi sono forse le Scritture più conosciute e più citate. Più di ogni altra cosa, è questo semplice messaggio che unisce i milioni di membri delle oltre 33.000 denominazioni diverse che costituiscono il mondo della cristianità. Ma semplicemente credere nel Signore Gesù soddisfa i requisiti di Dio perché una persona sia salvata?
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Perimeno
“Continuate a far questo in mio ricordo”
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Perimeno
“Continuate a far questo in mio ricordo”
Screenshot Memorial 2018 Italian Speech
È un fatto triste che molti dei sinceri adoratori di Geova ripongano più fiducia nelle pubblicazioni della Società Watchtower che nella Parola ispirata di Dio, sulla quale la Società pretende basare i suoi insegnamenti.
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Israeli Bar Avaddhòn
Quali nazioni scompaiono ad Armaghedon?
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Israeli Bar Avaddhòn
Quali nazioni scompaiono ad Armaghedon?
I capitoli 19 e 20 di Rivelazione svelano alcuni dettagli significativi riguardo alla guerra di Armaghedon e ciò che accadrà dopo. Questi dettagli includeranno due grandi modifiche all'intendimento attuale e questo "cambio di visione" sarà un vero scoglio per molti testimoni di Geova.
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Rathanavelu Lazarus Sadhu
Cosa simboleggiano le due montagne di rame di Zaccaria?
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Rathanavelu Lazarus Sadhu
Cosa simboleggiano le due montagne di rame di Zaccaria?
Stefan Stefancik from Pexels and klausdie from Pixabay
La Torre di Guardia del mese di ottobre 2017 contiene due articoli di studio per le ultime due settimane di dicembre. I due articoli trattano il quinto e il sesto capitolo del libro di Zaccaria. Come al solito, la spiegazione data dalla Watchtower non è sufficiente: i redattori hanno completamente annacquato il capitolo 6.
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Musings About God
Decifrare il codice della Bibbia …
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Musings About God
Decifrare il codice della Bibbia …
Decifrare il codice della Bibbia risulta in realtà essere decisamente semplice.
Circa duemila anni fa uno storico di nome Giuseppe Flavio lavorava sotto il patronato dell'imperatore Vespasiano di Roma. Nel corso della stesura per Roma della storia del suo popolo, gli ebrei, ha fatto fondamentalmente un riassunto della Bibbia nel suo libro "Antichità giudaiche". Tuttavia, nel fare una sintesi del libro di Daniele si è cimentato in un'interpretazione della visione del Secondo Capitolo: la visione dell'immagine con la testa d'oro e i piedi di argilla. Giuseppe concluse che c'erano quattro regni rappresentati dalle diverse parti dell'immagine, la testa d'oro era Babilonia, il petto d'argento era la Medo-Persia, il torace di bronzo (alcune traduzioni dicono ottone o rame), la Grecia, le gambe di ferro, Roma. E questa comprensione fu accettata dalla chiesa cattolica romana e successivamente da quasi tutte le religioni cristiane fino ad oggi. In effetti, si ritiene che le quattro bestie di Daniele capitolo sette corrispondano perfettamente ai quattro regni del secondo capitolo. Ma uno esame più attento rivela alcuni dettagli importanti.
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Musings About God
Un avviso speciale per i testimoni di Geova e gli amici di C.T.Russell …
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Acalia & Marta
Chi compone l'Israele di Dio?
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Acalia & Marta
Chi compone l'Israele di Dio?
I 144'000, come abbiamo visto, sono un gruppo di uomini e donne scelti da Dio per regnare con Cristo Gesù in cielo. Non rappresentano tutto l'Israele di Dio ma solo una parte. Da chi è composto dunque l'"Israele di Dio"? (Galati 6:16) Risponderemo pure ad altre domande: Che relazione c'è fra il "piccolo gregge", le "altre pecore" e la "grande folla"? (Luca 12:32; Giovanni 10:16; Rivelazione 7:9) Nel I secolo tutti i cristiani facevano parte dei 144'000? Esistono ancora oggi componenti dei 144'000?
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Perimeno
Giovanni 10:16: Chi sono le “altre pecore”?
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Perimeno
Giovanni 10:16: Chi sono le “altre pecore”?
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“E ho altre pecore, che non sono di questo ovile; anche quelle devo condurre, ed esse ascolteranno la mia voce, e diverranno un solo gregge, un solo pastore.” —Giovanni 10:16
I membri della “grande moltitudine” non hanno idea della portata delle parole pronunciate in Giovanni 10:16. Sapere chi sono le “altre pecore” consentirà alla grande moltitudine di avvicinarsi di più al loro mediatore e al loro padre celeste, Geova. L’esame del versetto di Giovanni 10:16 dimostra che Gesù ha predetto circa 2000 anni fa la comparsa di due gruppi distinti, uno che riceve la chiamata celeste, l’altro la speranza di vivere per sempre sulla terra? O si riferiva ad alcune profezie che erano in procinto di avverarsi su nazioni che andrebbero verso Geova, rendendogli un culto puro, e che avrebbe la possibilità di avere il perdono dei peccati sulla base del riscatto pagato dal suo figlio, Gesù risorto?
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Joshuastone7
Lotte, prove e conflitti
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Joshuastone7
Lotte, prove e conflitti
By courtesy of Skeeze on pixabay.com
Che cosa posso dire delle lotte dell'umanità e dei conflitti che affrontiamo e viviamo nella nostra vita di tutti i giorni? Forse l'unico credito che posso offrire a questo post è di parlare dalla mia prospettiva, perché tutti noi abbiamo lotte, prove e conflitti nella vita, e tutti noi soffriamo a nostro modo.
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Robert King (e-watchman)
Cose tenute in serbo che non hai conosciuto
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Robert King (e-watchman)
Cose tenute in serbo che non hai conosciuto
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È ampiamente noto che la Watchtower controlla l’intera vita spirituale dei Testimoni di Geova e decide di ciò che deve essere la verità. Anche quando un'insegnamento è sbagliato, qualsiasi Testimone di Geova che indichi il suo errore sarà disassociato. Solo quando il Corpo Direttivo decide che qualcosa è la verità, allora diventa ufficialmente verità per i Testimoni di Geova. Non è affatto raro che i Testimoni di Geova parlino del Corpo Direttivo e dello schiavo fedele e discreto in toni riverenti. E questo è il cuore del problema quando si tratta di ragionare con i Testimoni di Geova, il problema essendo che la Watchtower si è trasformata in un idolo.
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Robert King (e-watchman)
Un'introduzione a Gioele, davvero!
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Robert King (e-watchman)
Un'introduzione a Gioele, davvero!
by courtesy of FRANCO PATRIZIA on pixabay.com
Dal tempo di J.F. Rutherford la Watchtower ha spiegato il libro di Gioele nel modo più assurdo che si possa immaginare. Le locuste e le larve della cavalletta rappresentano presumibilmente i testimoni di Geova che divorano il raccolto dei campi fertili della cristianità, costringendo il clero terrorizzato a implorare Geova per il sollievo dalle orde di ministri inarrestabili che si stanno arrampicando sulle loro mura protettive e si intrufolano dalle finestre con tratti e riviste.
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Robert King (e-watchman)
Perché la guerra è inevitabile
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Robert King (e-watchman)
Perché la guerra è inevitabile
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Sebbene la maggior parte delle persone non ne sia a conoscenza, siamo arrivati ad una grande svolta nella storia delle nazioni, la cui gravità è impossibile da minimizzare.
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Israeli Bar Avaddhòn
Desidero accertarmi di ogni cosa
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Israeli Bar Avaddhòn
Desidero accertarmi di ogni cosa
”Quindi desiderai accertarmi...” – Daniele 7:19

È stato davvero entusiasmante studiare il libro “Prestate attenzione alle profezie di Daniele!” e tutte le profezie avverate nell’arco dei secoli hanno dimostrato, al di là di ogni dubbio, l’infallibilità della parola di Dio. È indispensabile confrontare il libro biblico di Daniele per comprendere molte cose relative alla Rivelazione di Giovanni perché entrambi parlano del “tempo della fine” e ognuno completa e svela particolari interessanti. – Daniele 11:35, 40; Rivelazione 4:1
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Perimeno
Il punto di vista di Dio sulla dedicazione
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Perimeno
Il punto di vista di Dio sulla dedicazione
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Qual è il punto di vista di Dio sulla dedicazione? Il fatto è che Geova Dio non ha, in realtà, detto nulla sulla questione! La sua Parola, la Bibbia, non insegna la necessità di dedicarci a lui per ottenere la salvezza. Dal momento che Dio è silenzioso sul tema, gli uomini si sono sentiti liberi di dare la loro propria definizione della dedicazione. Per questo motivo ritengo necessario citare ampiamente dalle pubblicazioni della Società e poi confrontarle con quello che le Scritture dicono veramente. Il grassetto o il corsivo nelle molte citazioni è mio per evidenziare o sottolineare il punto particolare studiato.
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Acalia & Marta
Parabole per i nostri giorni (prima parte)
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Acalia & Marta
Parabole per i nostri giorni (prima parte)
Carl-Bloch-Sermon-on-the-Mount
Cos'hanno da dirci le parabole di Gesù? Hanno relazione coi nostri giorni? Per prima cosa dobbiamo identificarle e comprendere quali di esse hanno un risvolto profetico. Per fare un esempio contrario, la parabola del figlio prodigo contiene un grandissimo insegnamento per noi ma non è profetica, non annuncia nessun avvenimento! Come facciamo dunque a distinguere i tipi di parabole? Come al solito, è molto semplice: ci atterremo a ciò che disse Gesù Cristo stesso, senza aggiungere né togliere. Limiteremo le interpretazioni ai soli elementi che si possono evincere direttamente dai racconti o da altri particolari scritti e attinenti. Per il resto ci accontenteremo volentieri della risposta del Signore: "Non sta a voi acquistar conoscenza dei tempi o delle stagioni che il Padre ha posto nella propria autorità”. – Atti 1:7
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Perimeno
Dalla tua propria bocca ti giudico, schiavo malvagio. – Luca 19:22
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Perimeno
Dalla tua propria bocca ti giudico, schiavo malvagio. – Luca 19:22
La Società Watchtower ha scritto molto nel corso degli anni riguardo all'uomo dell’illegalità. Ad esempio, Volume 2 di Perspicacia, sotto la voce "Tempio", e dopo aver affermato che "i cristiani unti sono un tempio spirituale", continua spiegando che "un impostore" è seduto nel tempio di Dio. Dice: "L’apostolo Paolo, nell’avvertire dell’apostasia avvenire, parlò di un “uomo dell’illegalità” che si innalza “così che si mette a sedere nel tempio del Dio, mostrando pubblicamente di essere un dio”. (2Ts 2:3, 4) Poiché questo “uomo dell’illegalità” è un apostata, un falso insegnante, in effetti si mette a sedere in ciò che falsamente egli sostiene essere quel tempio”. — it-2 p. 1092 Tempio
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Lettura consigliata
Esaminiamo le nostre credenze:

l'esistenza di Dio

Se si chiede ad un cristiano, ed in particolare a un Testimone di Geova, di fornire una prova dell'esistenza di Dio, ci sono grandi probabilità che citi il quarto versetto del terzo capitolo della lettera agli Ebrei, "Ogni casa è costruita da qualcuno, ma chi ha costruito ogni cosa è Dio".

Se il ragionamento è corretto, dal nulla non si è generato nulla bensì ogni cosa è presente sulla terra per via della volontà di un progettista, bisogna tuttavia capire che Paolo non stava cercando di argomentare sull'esistenza di un Creatore. Si stava rivolgendo ai suoi compagni cristiani, oltre che ebrei, che certamente non dubitavano del fatto che l'universo fu governato da un essere potente alla base di tutto. Inoltre, nell'antichità il problema non era affatto la non-credenza in Dio ma piuttosto l'inverso: si aveva tendenza a credere in una moltitudine di divinità. D'altronde, Paolo, in un'occasione, rimarcò che era stato fatto un altare dedicato ad un dio sconosciuto, sicuramente per timore di dimenticare di adorare una divinità.

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Parabole per i nostri giorni (prima parte)
Carl-Bloch-Sermon-on-the-Mount
Cos'hanno da dirci le parabole di Gesù? Hanno relazione coi nostri giorni? Per prima cosa dobbiamo identificarle e comprendere quali di esse hanno un risvolto profetico. Per fare un esempio contrario, la parabola del figlio prodigo contiene un grandissimo insegnamento per noi ma non è profetica, non annuncia nessun avvenimento! Come facciamo dunque a distinguere i tipi di parabole? Come al solito, è molto semplice: ci atterremo a ciò che disse Gesù Cristo stesso, senza aggiungere né togliere. Limiteremo le interpretazioni ai soli elementi che si possono evincere direttamente dai racconti o da altri particolari scritti e attinenti. Per il resto ci accontenteremo volentieri della risposta del Signore: "Non sta a voi acquistar conoscenza dei tempi o delle stagioni che il Padre ha posto nella propria autorità”. – Atti 1:7
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